info@stonescafe.it    059 773612 • 059 765373
Stones Cafè c/o Piscina di Vignola - via del Portello 1 - Vignola (Mo)
Emiliano Mazzoni

Emiliano Mazzoni  :: biografia

Emiliano Mazzoni è un cantante/autore Modenese, di Piandelagotti con precisione, un paese di montagna a 1200 metri. Inizia la sua faccenda musicale intorno agli anni 2000 fondando gli InLimine (che arriveranno fino ad Arezzo Wave nel 2004 e dando alla luce ad un cd autoprodotto) e successivamente i Comedi Club con tre dischi autoprodotti, numerose apparizioni nei festival nazionali fino ad un minitour europeo nel 2010. L’esperienza solista inizia nel 2011. Dopo la decisione di rimanere per un po’ giù dai palchi con i Comedi ed alcuni concerti/test in versione voce e pianoforte, inizia la costruzione del primo disco, cooprodotto assieme a Luca Rossi (ex Ustmamo) e registrato tutto a Piandelagotti. “Ballo sul posto” è il primo cd nato da questa esperienza. Nel 2014, sempre con l’aiuto di Luca Rossi, pubblica il secondo disco “Cosa ti sciupa” su etichetta Gutenberg Records Primigenia Produzioni Musicali. Emiliano Mazzoni vorrebbe essere un progetto cantautorale nella forma più classica, in completa libertà di genere, ma con naturalmente alla base il background di un’appartenenza alla scena rock underground ed una strizzatina d’occhio ai grandi cantautori e balladisti nazionali ed esteri. Nel 2016 esce “Profondo blu”, terzo disco registrato da Emiliano Mazzoni con Private Stanze. Un titolo che è un programma e in cui si tenta di dire qualcosa di lieve e intenso. L’elaborazione artistica di Mazzoni non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni, e questo è già un elemento che distingue il prodotto da tanta robaccia insignificante che circola in Italia. I primi passi, con Al mio funerale e C’era un giorno ed ero io, richiamano un western declinato in chiave pop. Subito è De Andrè il parallelo artistico di riferimento (Il meschino, L’arte che avrai). Mazzoni mette in fila come soldati su un sentiero innevato sentimento, personalità, coraggio, cordoglio, poetica e blasfemia, tanto da smarcarsi dai clichè artistici della penisola e del cantautorato in genere, e ritrovarsi solo ad affrontare la collina dei pensieri e delle parole. Il pianoforte, oramai non più il solo ma pur sempre fedele compagno di viaggio, regge evidentemente le congetture sonore, fa da piedistallo quasi in ogni brano.

More Albums From: Emiliano Mazzoni

Goodmorning MamaMama’s Chores