info@stonescafe.it    059 773612 • 059 765373
Stones Cafè c/o Piscina di Vignola - via del Portello 1 - Vignola (Mo)
Francesco Mircoli – starband live 1° ed

Francesco Mircoli – starband live 1° ed  :: biografia

Francesco Mircoli nasce nel 1985 a San Benedetto del Tronto, ma vive infanzia e adolescenza a Porto San Giorgio nelle Marche.

A 7 mesi di età viene ricoverato d’urgenza al Salesi di Ancona per un’ernia inguinale non compresa dai medici per bambini; ciò però non compromette, qualche anno dopo, la possibilità di intraprendere l’attività calcistica, prima con la squadra del paese, la Sangiorgese, poi con la Fermana Calcio con cui a 16 anni disputa i campionati nazionali per allievi.

Scopre un primo interesse per la musica sul finire delle scuole medie, forse perché frequenta l’Azione Cattolica Ragazzi (ACR) e vede i suoi educatori divertirsi e far divertire, soprattutto le ragazzine, con quel fucile micidiale a 6 corde: la chitarra. Si decide allora e chiede al vicino di casa Marco Camillini di dargli qualche rudimento sulla chitarra d’accompagnamento.

È grazie a Camillini che avviene la “chiamata dal cielo”: la scoperta di gruppi storici come i Nomadi, Le orme, Bennato e la tradizione anglosassone. La situazione si fa già più intensa: con un gruppo di amici fonda la Marcelletti’s Band prima ed I Cavalli Torti poi. Iniziano le prime serate, tra cui è da ricordare quella del 2003 all’auditorium di Pedaso, dove si esibiscono 4 gruppi della zona del Piceno e seppure con i limiti del caso si registrarono quasi mille presenze.

Tra allenamenti quotidiani di calcio e prove con il gruppo a farne le spese è la pagella scolastica. Mircoli non ci pensa troppo su, molla il calcio su due piedi e si decide a studiare la chitarra più seriamente. Ma lo spazio tra la dipendenza e la semplice velleità non è colmabile; finite le scuole superiori il 99 per cento dei ragazzi che suonano smettono di colpo e Mircoli non solo si ritrova senza gruppi, una situazione sentimentale difficile e disorientato sul da farsi nel limbo post- liceo.

In maniera del tutto scriteriata si iscrive a Scienze politiche a Bologna, ma scopre ben presto che la città musicale non è quella decantata dai giornali. Tornato nelle Marche ripiega su Scienze della Comunicazione, smette con la musica e accumula un notevole stress psicologico. La persona che riesce a dargli una mano è Sergio Soldani, poeta e sceneggiatore di origine romana ma marchigiano d’adozione, che lo sprona a ripartire soprattutto mentalmente e lo ingaggia come chitarrista nel suo spettacolo per bambini Fiabe dal mondo con cui gira l’hinterland marchigiano.

Inizia a lavorare a Milano nell’etichetta Venus. Durante un concerto di Omar Pedrini alle Scimmie conosce Claudio Morselli, già fonico e produttore dei Timoria e Modena City Ramblers. Morselli rimane colpito positivamente dalla capacità di scrittura di testi sfrontati e dalla ritmica serrata di Mircoli, ma soprattutto dalla voglia di raccontare episodi nel formato canzone. Nel frattempo il noto giornalista Massimo Poggini del mensile Max decide di pubblicare un brano di Mircoli nella sua rubrica per giovani emergenti Max Generation. Purchè mi amerai, un punkettone di pop acido (morire è così facile restare vivi dentro forse no), è la più seguita della rassegna e Morselli si decide a produrre il primo ellepì del giovane marchigiano dal titolo Psicofarmaci nella sua nuova struttura discografica, La Barchessa Bolivar.

Nel 2012 inizia un’intensa promozione soprattutto in radio regionali (Sicilia, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Marche) ma anche in format televisivi come Special One di Novellara e Music On the Road di Match Music – Sky a Milano dove presenta altri brani come la claustrofobica Eccesso D’anima, scritta per un carissimo amico che aveva scoperto la fidanzata incinta di un altro, e Fuga dalla civiltà (dormi coi lexotan), pezzo dedicato alla deriva radical-perbenista
– See more at: http://www.francescomircoli.it/biografia#sthash.BfhAKKAu.dpuf

GOODMORNING MAMAMama’s Chores